Menu Facebook Menu Instagram Menu WhatsApp Menu Chiama Ora

CATANIA – VIA MILANO 31 - T.0958188738

  • slidebg1

    Implantologia

  • slidebg1

    Dente del giudizio

  • slidebg1

    Implantologia All on four

  • slidebg1

    Implantologia a carico immediato

  • slidebg1

    Rialzo del seno mascellare

  • slidebg1

    Rimozione cisti dentale

  • slidebg1

    Chirurgia orale

  • slidebg1

    Protesi dentale

Implantologia a Catania

Implantologia a Catania

Le nuove potenzialità dell’implantologia dentale
Da qualche decennio gli impianti in titanio vengono utilizzati in odontoiatria per riabilitare in maniera fissa i pazienti che hanno perso alcuni o tutti gli elementi dentali, ma solo negli ultimi anni l’implantologia ha raggiunto livelli di predicibilità e di sicurezza tali da renderla attualmente la terapia d’elezione per risolvere ogni tipo di edentulia.


Cos’è un impianto?


L’impianto è in sostanza una vite in titanio che viene inserita nell’osso attraverso un piccolo intervento chirurgico per sostituire un dente perso o come pilastro per avvitare o ancorare protesi più complesse, che sostituiscano una parte o tutti i denti di un’arcata. Esistono impianti di varie forme, lunghezze e diametri. I più diffusi sono gli impianti cilindrici e conici, che hanno solitamente una lunghezza compresa tra gli 5 e i 13 mm e un diametro tra i 3,3 e i 5 mm.


Gli Impianti Dentali ti permettono in molti casi di...


Masticare senza problemi quello che vuoi - anche la pannocchia di mais, caramelle, mele..
Sostituire i denti che ti mancano senza rovinare quelli naturali
Fornire il 90 per cento della potenza di masticazione dei denti sani e naturali.
Evitare protesi mobili che potrebbero causare disagio o imbarazzo
Evitare ulteriori perdite di denti preservando anche le ossa e i tessuti
Essere puliti facilmente rispetto a ponti e protesi mobili, riducendo il rischio di problematiche.


Gli Impianti dentali ti evitano ...


Il rischio che la protesi si allenti quando si ride o si starnutisce
Il problema del gusto innaturale che si ha mangiando con le protesi mobili
Alcuni problemi causati dalla perdita di tessuto osseo e di tessuto molle a causa dei denti mancanti
Quella strana sensazione di palato
Il dover limare denti naturali a volte sani per creare dei ponti

Se hai dei denti mancanti, denti che non possono essere salvati e/o protesi e uno dei qualsiasi punti di cui sopra sono di tuo interesse, allora la tecnologia innovativa implantare può essere una soluzione corretta per te. Gli impianti sono una procedura comune oggi e abbiamo una grande esperienza in merito, compreso l’eventuale ricostruzione dell’osso qualora non fosse sufficiente per l’immediato inserimento della vite implantare.

Il primo punto è sempre una visita diagnostica per analizzare la situazione orale ed in particolare quella ossea per capire se gli impianti sono indicati alla singola situazione. Si possono eseguire degli impianti singoli per sostituire degli elementi persi, o effettuare dei ponti su impianti in caso di perdite multiple. Inoltre alcuni pazienti scelgono di avere protesi mobili sostituite con una serie completa di impianti (di solito 4 o 6).

Poi un moncone viene avvitato in modo indolore all'impianto ed infine una corona è cementata o avvitata sul moncone, ricreando quindi il dente “globale”. Questa corona è un dente di porcellana realistico abbinato perfettamente alla tua bocca. Gli impianti hanno l'aspetto dei denti veri.

A seconda della procedura di impianto utilizzato, potrebbe essere necessario attendere quattro mesi per permettere una perfetta integrazione della vite con l’osso e quindi procedere a mettere la corona. Oppure, se si utilizza la procedura di "carico immediato", gli impianti saranno collocati e sarà messa la corona provvisoria subito, con la possibilità di iniziare a masticare leggermente da subito e non avere il disagio estetico.

Questa verrà poi sostituita successivamente con quella in ceramica, eseguita ora con materiali estetici come lo zirconio.


Fasi dell'intervento di implantologia dentale


La prima fase, dopo la valutazione dei volumi dell’osso tramite TAC 3D, è l’inserimento dell’impianto osteointegrato, ossia la “radice artificiale” del dente. Se necessario viene eseguito anche un intervento di ricostruzione ossea, che può essere contestuale all’inserimento dell’impianto o eseguito precedentemente. L’intervento di posizionamento implantare dura in media circa 1 ora. Al termine del posizionamento della vite si posizionano delle suture, che vanno rimosse dopo circa 10-15 giorni. I disagi eventuali sono simili a quelli di un intervento chirurgico “normale” o ad una estrazione.

Posizionata la “vite” è necessario attendere un periodo di 3-4 mesi per permettere il processo chiamato di “ostoeointegrazione”, in cui l’impianto diventa “tutt’uno” con l’osso circostante. Avvenuto questo processo, verificato anche con una lastrina di controllo, è possibile procedere al posizionamento della “corona” ossia della parte del dente visibile e funzionale. Il primo passaggio è l’esecuzione dell’impronta dell’impianto, eseguita senza anestesia.

A tal proposito per rilevare la posizione della vite si utilizza uno strumento detto “transfer” che viene avvitato sull’impianto e permetterà di riprodurre la sua posizione sul modello. Dopo aver fatto l’impronta dell’arcata con l’impianto con un materiale ad alta precisione, si eseguirà anche l’impronta dell’arcata antagonista, foto per il colore e “morso”, ossia la rilevazione di come “chiudono” tra di loro le arcate dentarie. Sull’impianto verrà quindi riavvitata la “vite di guarigione” e il paziente verrà dimesso.

Dopo circa 15 giorni si procederà ad avvitare sull’impianto un “moncone” su misura in titanio, pezzo che andrà a collegare la vite all’impianto stesso. Si verificherà con una lastra la perfetta connessione e quindi si procederà alla prova della struttura in metallo della corona definitiva (chiamata fusione). Oppure si proverà già la struttura in ceramica zirconia. Una volta verificata la congruità si andrà ad eseguire una nuova impronta, chiamata “di posizione”, in cui verrà inserita la fusione, in quanto il moncone rimarrà in bocca e si procederà alla consegna e prova del provvisorio in resina.

Dopo altri 10-15 giorni si potrà procedere alla prova delle corona rivestita in ceramica, valutando forma, colore e occlusione (chiusura). Se le prove avranno esito positivo nella stessa seduta sarà possibile procedere alla cementazione della corona definitiva, che rimarrà nella bocca del paziente. In caso contrario, rimettendo il provvisorio, si porteranno a termine le modifiche necessarie e la cementazione potrà essere eseguita dopo qualche giorno al massimo. In alcune situazioni è possibile mantenere il provvisorio in bocca fino a 6 mesi.


Fa male mettere gli impianti ai denti?


E’ una domanda comune e molti pazienti sono preoccupati dal possibile dolore o dal fatto di dover inserire qualcosa di artificiale in bocca. La maggior parte dei nostri pazienti riferiscono pochissimo o spesso nessun dolore dopo la procedura. In realtà, molti pazienti non devono utilizzare neanche antidolorifici e/o antibiotici.


Complicanze dell'intervento di Implantologia Dentale


Una delle paure dei pazienti è quella del rigetto dell’impianto ai denti. Va reso noto che in realtà non si tratta di un vero rigetto in quanto il titanio utilizzato è estremamente biocompatibile. In particolare può accadere, a volte per cause infettive o per altre condizioni, che l’impianto non si osteointegri all’osso, ossia non diventi tutt’uno con esso. In questo caso è necessario svitarlo (cosa che avviene con facilità) e dopo che è guarito l’osso sarà spesso possibile re inserirlo in sicurezza!


Quanto costa un impianto dentale?


Molti si chiedono se possono permettersi gli impianti. I costi variano notevolmente a seconda delle vostre esigenze e desideri. Inoltre l’investimento sugli impianti viene ad essere “naturalmente” spalmato in quanto tra una fase e l’altra possono passare svariati mesi. La cosa importante è fare una visita per capire esattamente i costi e affidarsi ad una struttura di cui si abbia fiducia. E’ importante anche conoscere i materiali usati perchè a volte dietro a prezzi molto bassi si cela o un professionista non esperto o materiali non ottimali.


A quali pazienti è rivolta l’implantologia?


Gli interventi di implantologia si possono effettuare solamente dopo che il processo di sviluppo delle ossa mascellari si è completato, per cui gli unici soggetti che non possono essere sottoposti a questo tipo di riabilitazione sono i bambini e gli adolescenti. Per quanto riguarda gli adulti, invece, le moderne tecniche chirurgiche consentono di restituire una dentatura fissa ed esteticamente eccellente a quasi tutti i pazienti, compresi quelli che abbiano sviluppato gravi atrofie ossee.

Prima di elaborare un piano di trattamento implantare, il dentista effettua un’attenta valutazione dello stato di salute generale del paziente, il che può rendere necessaria la prescrizione di accertamenti diagnostici e consulenze specialistiche. La moderna implantologia consente infatti di intervenire anche su pazienti affetti da gravi patologie sistemiche, come i diabetici o i cardiopatici, quando si sia verificato che tali condizioni siano perfettamente sotto controllo.

Oltre alla valutazione dello stato di salute generale, è poi necessario eseguire esami radiologici specifici (se contestuali, integrati e indilazionabili) quali la classica panoramica e la tomografia computerizzata, che consente di valutare il volume dell’osso in maniera tridimensionale.


Il carico immediato


Attualmente, le nuove tecnologie permettono di effettuare in una sola seduta l’estrazione dei denti non recuperabili e l’inserzione degli impianti in titanio sui quali avvitare i denti fissi il giorno dell’intervento o al massimo il giorno successivo. La moderna tecnica dell’All-on-4, ad esempio, consente di riabilitare un’intera arcata in modo fisso ed immediato sfruttando solamente quattro impianti, realizzando ad un tempo la riduzione dei costi e dei disagi postoperatori e restituendo una dentatura fissa ed esteticamente eccellente a quasi tutti i pazienti.

Nei pochi casi in cui il paziente non disponga di una quantità di osso sufficiente ad inserire gli impianti e a caricarli immediatamente, si può comunque ricorrere ad innesti ossei che in pochi mesi ristabiliscano i volumi ossei necessari. Il carico immediato è utilizzato anche nei settori anteriori per sostituire denti singoli o piccoli gruppi di denti, in modo da permettere al paziente di sorridere e parlare con serenità anche durante il periodo di guarigione.


Ansiolisi


Gli interventi di implantologia semplici sono svolti con la stessa anestesia locale che si utilizza per la normale cura dei denti, sono molto veloci e possono essere seguiti da un lieve fastidio postoperatorio, perfettamente controllabile con i normali antinfiammatori. Durante gli interventi più complessi e lunghi o nei pazienti più apprensivi e timorosi, può invece essere utilizzata una sedazione endovenosa effettuata da un medico anestesista, che consente al paziente di annullare completamente l’ansia e di sopportare senza alcun fastidio anche gli interventi più lunghi, con un’ottima amnesia postoperatoria.


Le percentuali di successo


Grazie agli standard di sicurezza dell’implantologia moderna e alla possibilità di effettuare gli interventi con l’ansiolisi è oggi possibile operare anche pazienti con importanti patologie sistemiche, come il diabete e le cardiopatie, a patto che queste siano ben controllate dai relativi specialisti.

La letteratura internazionale è concorde nel riconoscere, per il singolo impianto, una percentuale di sopravvivenza a 5 anni che si aggira intorno al 97 %. Questo significa che nel 97% dei casi l’impianto funziona.

E’ poi importante sottolineare che il fallimento di un impianto non è un evento paragonabile ad un rigetto d’organo come temono tanti pazienti: nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, è sufficiente svitare l’impianto in modo indolore, attendere qualche mese per la guarigione del sito implantare ed inserire un nuovo impianto.

Ad oggi si può pertanto affermare che il successo protesico nelle riabilitazioni implantari si ottiene nel 100% dei casi. In conclusione i denti fissi possono essere oggi restituiti ad ogni paziente.


I costi


Le nuove metodiche, consentendo di inserire un numero di impianti inferiore rispetto al passato e di ridurre il numero di sedute necessarie a completare le riabilitazioni protesiche, permettono oggi al paziente di avvicinarsi alle riabilitazioni implantari più complesse affrontando costi più contenuti.

L’implantologia è comunque una branca dell’odontoiatria che si avvale di una tecnologia molto elaborata e coperta da standard di qualità e certificazioni molto rigorosi, per cui è opportuno diffidare dai preventivi troppo bassi. Una valutazione specialistica è comunque indispensabile per poter pianificare un corretto piano di cura e poterne valutare i costi. Verificate i nostri contatti per richiedere un appuntamento o un preventivo presso lo studio dentistico Barbagallo.


Implantologia

Contattaci ora

Contattaci ora

Qualunque sia la tua richiesta, ti aiutartermo al meglio della nostra professionalità ! Per la tua prenotazione, indica nel messaggio giorni ed orari desiderati. Verrai ricontattato dalla nostra segreteria per confermare.

Nominativo ( Obbligatorio )

Email ( Obbligatorio )

Cellulare

Richiesta


Ho letto e capito l'informativa sulla privacy, e dichiaro di avere più di 16 anni. Conferma ed inoltra la richiesta !

Seguici su Facebook

Seguici su Facebook